
La Classicissima della Valdichiana
Gara Ciclistica più antica della Valdichiana.
La seconda per anzianità in provincia
di Arezzo ed in Toscana
dopo il Giro del Casentino
Una delle cinque gare più vecchie in Italia
Quando, nel 1894, come registrato nell'archivio del Parroco di Cesa, si è
costituito in Cesa il primo Gruppo
Ciclistico Sportivi, nessuno pensava, forse, che da quelle radici potesse
crescere e maturare, a cavallo di ben due secoli, una passione così radicata
nel paese.
Sulle strade bianche e polverose di inizio secolo agli albori del 1900,
"sfrecciavano cavalli di acciaio" con ruote a gomme piene
"sospinte" da muscolosi giovanotti, con audaci baffoni e con maglie e
mutandoni a righe e coppola in testa.
Era il nuovo sport, vigoroso e pionieristico che scandiva il progresso ed
affascinava ragazze sognanti.
L'evoluzione della 'bici' da corsa accelerava il suo corso e la velocità,
con l'arrivo di ruote sempre meno pesanti e soprattutto con i
"palmer" a camera d'aria, portati, di scorta a tracolla dai
corridori, quando, dopo la fine della prima guerra mondiale, CESA inaugurava il
primo circuito sulle strade comunali, prima ancora della nascita del Giro
d'Italia. Da allora questa piccola
frazione (troppo spesso dimenticata dalla Federazione Ciclistica) ha sempre
organizzato, ogni anno puntualmente, con una breve parentesi nella seconda
guerra mondiale, per la Festa di S.LUCIA, magnifiche Gare per ALLIEVI e per
DILETTANTI, con grandi partecipazioni di atleti e di folla. Nel calendario delle Gare Nazionali, Cesa
rappresenta un prestigioso richiamo per centinaia di corridori, per la storia,
per il suo Albo D'Oro, per la sua ospitale organizzazione, per i suoi numerosi
tifosi. Quanti avvenimenti entusiasmanti
da "leggenda" sono tramandati in questi ottanta anni Cesarini!! Come
non ricordare l'impresa nel 1936, quando Adolfo LEONI fresco Campione
del Mondo dei Dilettanti partecipò alla gara di Cesa e consegnò alla storia
sportiva, una memorabile volata di un chilometro con un velocista come Mario
ROSI, giunto sulla fettuccia di arrivo ad un fotografico Pari Merito, unico
nell'Albo D'Oro Cesarino. Come non
ricordare la vittoria di Primo VOLPI, gregario di lusso di BARTALI, di Alberto
ROGGI Campione Italiano degli indipendenti, di Idrio BUI che detiene il record
delle vittorie in Cesa, con tre trionfi per distacco, di Marcello MEALLI membro
di una celebre famiglia di corridori che
tanto hanno dato al ciclismo nazionale.
Quante nostalgie dall'Albo D'Oro sino ai più recenti vincitori di grido
come SANTONI, IULIANO, MANDRIANI, PODENZANA e TAFI, via via sino all'ultimo
vincitore. Forse meglio lasciare alla
riproduzione dell'Albo, ogni commento compreso la gratitudine degli sportivi
cesarini!!!! A questo riguardo è
doveroso ricordare quanti sportivi, oltre il
Gruppo Sportivo Cesarino, giovani ed anziani, curano con dedizione ed
entusiasmo che la passione per il ciclismo rimanga in questo paese ad alti
livelli, dedicandosi ad organizzare, seguire, promuovere, anche nel corso
dell'anno e non solo per la Festa di S.Lucia, manifestazioni sportive di
rilievo. A loro vada la riconoscenza ed
il ringraziamento non solo di Cesa ma dei tifosi e degli appassionati delle
quattro vallate aretine.
(Remo SALVADORI)